“La grande passione che quotidianamente accompagna il mio lavoro è dedicata a mio padre”

Gabriele Fiorucci Bucciarelli, romano, ma dall’animo cosmopolita, inizia la sua carriera per essere il più giovane assistente del grande indimenticabile maestro Lancetti e subito dopo di Antonio Marras, dal quale imparerà l’originalità applicata all’ eleganza e la pura raffinatezza nella linea, che diventeranno nel tempo la sua vera “filosofia di stile”.

L’ascesa nella moda prosegue con la collaborazione, come Designer e quindi come Direttore Creativo, per alcune fra le più note griffes del prêt-à-porter italiano ed internazionale.

Poi l’idea di mettersi in gioco con il suo nome per creare una linea fedele al più perfetto made in italy, con una linearità di tagli e un’essenzialità di forme, che riscoprono una moderna femminilità e una nuova opulenza.

“…un pizzico di sentimentalismo, di magnificenza e un po’ di lusso…non è questo che tutti desideriamo nella vita?… (Diana Vreeland, Vogue America 1962).

Questo, il mood dell’etichetta GABRIELE FIORUCCI BUCCIARELLI.

“The true passion that every day accompanies my work is dedicated to my father”

Gabriele Fiorucci Bucciarelli, born in Rome, but with a cosmopolitan mood, starts his long career, to be the youngest assistant of the great and unforgettable master  Lancetti and soon after of Antonio Marras, from which he will learn the originality applied to elegance and the pure sophistication in the line, which would later become his “philosophy of style”.

The success in fashion continues with the collaboration, as  Head of style and Creative Director, with some of the most famous Griffes of the Italian and International prêt-à-porter.

Then the idea of getting involved with his own name, to create a line faithful to the most perfect “Made in Italy”, with a linearity of cuts and an essentiality of shapes, to rediscover a modern femininity and a new opulence.

“…a hint of sentimentalism, of magnificence and a bit of luxury… is not this all that we all want from life?…” (Diana Vreeland, Vogue America 1962)  

This, the mood by GABRIELE FIORUCCI BUCCIARELLI.